Castello di Lubiana, simbolo della capitale slovena

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Il Castello di Lubiana © D Wedam

Il Castello di Lubiana © D Wedam

Il profilo medievale del castello di Lubiana svetta sulla collina della città: è lì a presidiare il cielo, faro bianco dalla foggia antica ma dalle mura giovani. Completamente ricostruito negli Anni sessanta sui resti delle vecchie fortificazioni, il complesso è il simbolo della capitale slovena.

I primi ad abitare il colle che si alza imperioso nell’attuale centro storico furono le popolazioni dei Celti e degli Illiri: sin da subito compresero l’importanza dell’ubicazione. Da quassù si può controllare la valle anche se non era per niente facile arrivarci.

Grazie alla modernità tecnologica io non ho fatto fatica: mi è bastato pagare meno di euro e prendere la comoda funicolare. In poco più di un minuto sono arrivato in cima, mentre dalla cabina trasparente vedevo la capitale slovena distendersi sotto di me.

Pochi passi sui gradini scavati nella roccia della collina, ed eccomi entrare nel piazzale del castello di Lubiana. Dalla cinta delle sua mura la città è ancora più bella, luci baluginanti danzano nel buio della notte.

La torre del Castello di Lubiana vista dall'interno delle mura © J Macek

La torre del Castello di Lubiana vista dall’interno delle mura © J Macek

Anche i romani, venuti qui dopo i Celti e gli Illiri, sfruttarono la collina per creare un loro castra. L’accampamento fortificato era al tempo stesso presidio e osservatorio privilegiato della zona dabbasso.

Cammino il piazzale della fortezza, animata da sedie e tavolini dei ristoranti e dei caffé all’aperto: ogni anno qui si celebrano manifestazioni culturali, diversi concerti e spettacoli teatrali ma pure mostre e congressi.

Il castello di Lubiana è anche luogo di importanti eventi politici e ricevimenti di capi di governo e di stato. In fondo, già dal 1112 -1125 periodo a cui risalgono le prime documentazioni del complesso, questa era la la sede del principe carinziano Spanheim. Fu lui a governare la vecchia provincia e coniare qui la propria moneta.

Poi, nel 1335, l’edificio diventò possedimento ereditario degli Asburgo e centro della Carniola. Nella seconda metà del XV secolo una struttura più moderna venne commissionata dal duca, divenuto più tardi imperatore Federico III.

Fatta eccezione per il perimetro esterno e per la cappella gotica di San Giorgio, consacrata nel 1489, gli immobili principali dell’attuale castello di Lubiana furono costruiti o ristrutturati nel XVI e XVII secolo.

Sino al 1814, il complesso ospitò una postazione militare e in seguito la prigione provinciale. Nel 1848 fu poi innalzata la Torre panoramica. Al suo interno una guardia sparava colpi di cannone per avvisare la popolazione degli incendi. Gli stessi cannoni risuonavano sulla collina in onore di visite o cerimonie ufficiali.

Nel 1905, il comune acquistò la fortezza con l’obiettivo di sfruttare la struttura a scopi culturali. Anche se, sino al 1964, tra le sue mura c’erano soprattutto abitazioni. Poi i lavori di ristrutturazione consegnarono il castello di Lubiana alla sua foggia attuale: giovani mura dall’aspetto medievale per presidiare il cielo della capitale slovena.

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