Monte Vogel, Slovenia incantata

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Lago Bohinji visto dalla cabinovia del Vogel © Andrea Lessona

Lago Bohinji visto dalla cabinovia del Vogel © Andrea Lessona

Dalla piattaforma panoramica del monte Vogel, guardo la bellezza cristallizzata delle Alpi Giulie: un tratteggio di ghiaccio e neve che dipinge il parco nazionale del Triglav in Slovenia.

Per vedere quest’incanto, sono partito da laggiù: quasi a livello del lago Bohinj si trova la stazione da dove, ogni mezz’ora, si stacca una moderna cabinovia che lenta sale il crinale ripido della montagna.

E in pochi minuti arriva qui ai 1537 metri del Vogel Ski Resort. Inaugurato nel 1964, ha un totale di 22 chilometri di piste da sci, otto chilometri di piste per quello di fondo e un parco snowboard.

Dato che la stazione sciistica si trova alla periferia del Parco nazionale del Triglav, l’innevamento artificiale è vietato. Ad ammantare di bianco la zona e i 1922 metri della cima ci pensa la natura con la sua generosità.

Temperatura al monte Vogel, Slovenia © Andrea Lessona

Temperatura al monte Vogel, Slovenia © Andrea Lessona

Basta guardare quante persone ne approfittano anche oggi: da soli, in compagnia, o in famiglia sfruttano gli impianti e l’efficiente puntualità della cabinovia che sale e scende dal monte Vogel.

La prima iniziò il suo percorso verticale nel 1961 sino a quando un fulmine la colpì. Nel 1964 fu introdotta una nuova gondola capace di trasportare sino a 15 passeggeri. Nell’autunno dello stesso anno, è entrato in funzione il primo impianto di risalita Križ.

Poi sono state realizzate nuove seggiovie e negli anni ’70 hanno iniziato a costruire il nuovo Ski Hotel e altri servizi di gastronomia. L’ultima modernizzazione del comprensorio sciistico del monte Vogel è avvenuta nel 2000, con la sostituzione delle vecchie cabinovie.

Mentre dalla piattaforma panoramica continuo a guardare questo spettacolo cristallizzato penso a come l’orizzonte del parco nazionale del Triglav possa essere durante la primavera e l’estate.

Sembra che a mano a mano che la neve e il ghiaccio si ritirino, le Alpi Giulie, i promontori, e i laghi tornino a vestire i loro colori vividi e originali. I sentieri che si aprono attraverso gli alberi portano a lunghe passeggiate in mezzo ai boschi del monte Vogel.

Lì come lungo le piste segnate per le escursioni, si incontrano animali bradi e fiori che solo quest’angolo di Slovenia può regalare. Così come questo tratteggio di ghiaccio e neve che dipinge il parco nazionale del Triglav. E da cui non riesco a staccarmi.

Per approfondire:
Wikipedia

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